Villaricca. Bilancio, Gaudieri “regala” la patata bollente al prossimo sindaco e Consiglio

L'Amministrazione uscente non è riuscita ad approvare il documento economico-finanziario entro i termini previsti

Il sindaco di Villaricca Francesco Gaudieri

Il bilancio previsionale e il rendiconto di gestione non saranno approvati dall’attuale maggioranza bensì dalla prossima. Il prossimo sindaco ed il nuovo Consiglio di Villaricca dovranno dare il via libera in fretta ad un documento finanziario a cui non hanno lavorato. L’amministrazione Gaudieri ha dovuto ricorrere ad un espediente tecnico: l’articolo 62 bis dello Statuto Comunale risalente al 2002 che prevede, in caso di mancata approvazione dello schema di bilancio preventivo da parte della giunta entro il 30 aprile, la nomina da parte del segretario comunale Franco Natale di un commissario ad acta. In questo caso è stato individuato nella figura di Maria Topo, attuale responsabile del settore finanziario comunale.

In dieci giorni il dirigente comunale ha predisposto lo schema di bilancio e lo ha trasmesso ai revisori dei conti, alla commissione finanza, al presidente del consiglio e i consiglieri che hanno avuto 12 giorni per fare osservazioni. Dopo la recezione degli atti il responsabile finanziario ha varato il bilancio il 19 maggio scorso. Tutto l’incartamento è ritornato al presidente del consiglio che avrà dai 10 ai 50 giorni, rispetto alla scadenza originaria, per convocare il Consiglio che dovrà ratificarlo. Entro il 20 giugno si dovrà votare ma per quella data si rischia che i consiglieri non siano stati ancora proclamati. Vista la straordinaria situazione, il Prefetto di Napoli potrebbe dare una ulteriore proroga. Il sindaco uscente Francesco Gaudieri aveva promesso, come suo ultimo atto amministrativo, l’approvazione del bilancio previsionale: “Non siamo riusciti ad approvare il bilancio perché non abbiamo avuto dagli uffici la compattezza dei dati. Politicamente esiste una non-volontà perché ormai tutti corrono per la tornata elettorale. Lo scioglimento non fa più paura a nessuno visto il naturale cambio dell’amministrazione”.

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